In un’intervista video, Maurizio Russello, direttore dell’Unità operativa complessa di Medicina a Indirizzo Epatologico dell’ospedale catanese, afferma che se le innovazioni tecnologiche in campo medico non sono aperte alla cittadinanza, si rischia di vanificare l’efficacia delle cure
“Le innovazioni tecnologiche in campo medico devono essere aperte alla cittadinanza, altrimenti rischiano di non raggiungere l’obiettivo di migliorare l’efficacia delle cure”.
Lo ha detto il dottor Maurizio Russello, direttore dell’Unità operativa complessa di Medicina a Indirizzo Epatologico dell’Arnas Garibaldi di Catania, parlando della necessità, come fatto nell’ambito di Expo Medicina 2026, in corso alle Ciminiere di Catania, di sottoporre a screening i pazienti con rischio di malattia di fegato (diabete, obesità ed elevato consumo di alcool).
Ecco il video dell’intervista.

