Oltre 11 milioni di articoli sequestrati dalla Guardia di Finanza a Misterbianco, tra prodotti destinati ai festeggiamenti di Halloween privi delle indicazioni obbligatorie e carte da gioco contraffatte. Un’operazione che richiama l’attenzione sulla sicurezza delle merci commercializzate, soprattutto quando sono destinate ai bambini.
Il Codacons esprime apprezzamento per l’intervento delle Fiamme Gialle e sottolinea la necessità di rafforzare i controlli lungo l’intera filiera commerciale, dai grossisti ai punti vendita, fino alle piattaforme di commercio elettronico.
“Il sequestro di oltre 11 milioni di articoli è un segnale che non può essere sottovalutato. Non possiamo accettare che siano i genitori a scoprire, dopo l’acquisto, che un prodotto destinato ai propri figli è privo delle informazioni obbligatorie – dichiara Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons – La sicurezza deve essere garantita prima che la merce arrivi sugli scaffali. Le regole esistono e devono essere rispettate da tutti gli operatori economici, senza eccezioni”.
Il Codacons precisa che l’assenza delle indicazioni obbligatorie non dimostra automaticamente la pericolosità di un prodotto, ma può costituire una violazione della normativa applicabile e compromettere la possibilità per il consumatore di conoscere informazioni essenziali sulla sua identificazione, provenienza e sicurezza.
Il Regolamento (UE) 2023/988 sulla sicurezza generale dei prodotti, applicabile dal 13 dicembre 2024, stabilisce specifici obblighi a tutela dei consumatori, anche nelle vendite online, ferme restando le disposizioni particolari previste per determinate categorie di prodotti, tra cui i giocattoli.
“Ringraziamo la Guardia di Finanza per l’importante attività svolta, ma non basta intervenire quando milioni di articoli sono già pronti per la distribuzione. Occorre intensificare la vigilanza preventiva, soprattutto nei periodi di maggiore consumo, come Halloween – prosegue Tanasi –. La tutela dei bambini non può dipendere dal prezzo di un prodotto né essere affidata esclusivamente all’attenzione delle famiglie. Chi produce, importa e vende deve assumersi pienamente le proprie responsabilità”.
In vista del 31 ottobre, il Codacons diffonde un decalogo con dieci consigli pratici per aiutare le famiglie a riconoscere i prodotti sospetti e ad acquistare in maggiore sicurezza.
HALLOWEEN SICURO: IL DECALOGO DI TANASI PER LE FAMIGLIE
Dieci regole per scegliere maschere, costumi, trucchi e giocattoli in maggiore sicurezza
Controllare la marcatura CE. È obbligatoria per i giocattoli e per altre categorie di prodotti previste dalla normativa europea, ma non per tutti gli articoli di Halloween. Indica che il fabbricante dichiara la conformità ai requisiti applicabili e non costituisce, da sola, una garanzia assoluta di sicurezza.
Leggere le etichette. Verificare la presenza delle informazioni obbligatorie, degli elementi identificativi del prodotto, dei dati del fabbricante e, quando richiesti, degli altri operatori economici responsabili. Controllare le istruzioni e le avvertenze in lingua italiana, ove previste.
Scegliere maschere sicure. Evitare quelle che ostacolano la respirazione, riducono eccessivamente la visibilità o presentano bordi taglienti. Verificare che siano adatte all’età del bambino.
Attenzione ai costumi. Tenerli lontani da candele, fiamme e fonti di calore. Evitare cordini pericolosi intorno al collo, accessori appuntiti e indumenti troppo lunghi che potrebbero provocare cadute.
Controllare trucchi e cosmetici. Verificare l’elenco degli ingredienti, le precauzioni d’uso e le indicazioni sulla durata, quando previste. Per le lenti a contatto decorative, soggette a specifiche regole di sicurezza, rivolgersi a operatori qualificati e seguire le indicazioni professionali.
Attenzione ai bambini sotto i tre anni. Evitare giocattoli e accessori con piccole parti che potrebbero essere ingerite o inalate. Rispettare le avvertenze sull’età e verificare che il prodotto sia adatto al bambino.
Verificare la sicurezza delle batterie. Nei giocattoli e negli accessori luminosi controllare che i vani delle pile siano protetti. Le batterie a bottone, se ingerite, possono provocare lesioni gravissime: in caso di sospetta ingestione è necessario rivolgersi immediatamente al pronto soccorso.
Non scegliere soltanto in base al prezzo. Un prodotto economico non è necessariamente pericoloso, ma il risparmio non deve mai prevalere sulla verifica delle informazioni obbligatorie e delle condizioni di sicurezza.
Prestare attenzione agli acquisti online. Verificare l’identità del venditore e la presenza delle informazioni sul fabbricante, sull’identificazione del prodotto e sulle avvertenze di sicurezza. Nelle offerte a distanza devono essere disponibili le informazioni previste dalla normativa applicabile.
Segnalare i prodotti sospetti. Se un articolo appare pericoloso, interromperne l’utilizzo e rivolgersi alle autorità competenti. Per verificare segnalazioni e richiami di prodotti non alimentari pericolosi è possibile consultare il portale europeo Safety Gate.
“La sicurezza dei bambini deve essere garantita prima che un prodotto arrivi nelle mani delle famiglie. Il nostro decalogo vuole aiutare i genitori a riconoscere i possibili rischi, ma non può essere il consumatore a sostituirsi ai controlli e agli obblighi delle imprese. Produttori, importatori e distributori devono rispettare le regole e assumersi le responsabilità previste dalla legge”. – conclude Tanasi.
Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania, nell’ambito di un piano straordinario di controlli volti – in prossimità della ricorrenza di “Halloween” – a contrastare la vendita di prodotti non sicuri e non conformi alle normative vigenti, hanno effettuato un maxi sequestro di oltre 11 milioni di articoli, prevalentemente destinati all’utilizzo da parte di bambini, in quanto risultati privi delle certificazioni minime di sicurezza e delle indicazioni per il consumatore.
L’intervento, eseguito dai finanzieri del I Gruppo di Catania, ha riguardato un operatore commerciale all’ingrosso di Misterbianco (CT), nei cui magazzini i militari hanno rinvenuto oltre 10 milioni di articoli di vario genere (tra cui oggettistica in materiale plastico, come zucche, maschere, teschi, unghie finte, giocattoli e altri accessori) pronti a essere immessi sul mercato anche se non riportanti le indicazioni minime ed essenziali previste dalla legge.
Oltre al sequestro amministrativo e al conseguente ritiro immediato dal commercio degli oggetti in questione, al titolare dell’attività commerciale sono state comminate sanzioni amministrative complessivamente pari, nel massimo, a oltre 35.000 euro, con segnalazione del responsabile alle competenti Autorità.
Si evidenzia come l’assenza sui prodotti delle indicazioni sulla provenienza e sulla composizione merceologica, oltre a costituire un illecito amministrativo in violazione del c.d. “Codice del Consumo”, rappresenti un concreto rischio e una minaccia per la salute dei consumatori finali, in quanto spesso sottende l’utilizzo di materie prime di scarsa qualità, se non addirittura nocive, senza rispettare i rigorosi standard di produzione stabiliti dalla normativa europea e nazionale.
Nel corso dell’attività sono state anche sottoposte a sequestro più di 1 milione di carte da gioco contraffatte, riproducenti i noti marchi “UNO”, “DOS” e “MODIANO”, con conseguente deferimento del titolare dell’attività alla locale Autorità giudiziaria per i reati di «introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi» e «ricettazione».
Si sottolinea che, allo stato, il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e, pertanto, in virtù del principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine in relazione alle vicende in esame sarà definitivamente accertata ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.

