Nel panorama teatrale siciliano emergono interpreti capaci di coniugare talento, presenza scenica e sensibilità artistica. È il caso di Ilenia Scaringi, giovane attrice che, spettacolo dopo spettacolo, ha conquistato pubblico e critica grazie a una recitazione intensa, elegante e autentica. Bella senza artifici, determinata ma mai distante, porta sul palco una forza espressiva che colpisce fin dal primo sguardo. In questa intervista ci racconta il suo percorso, le emozioni della scena, i sacrifici dietro il mestiere dell’attore e i sogni che ancora custodisce.
Chi è Ilenia Scaringi?
Sono nata a Catania il 27 dicembre 1992. Fin da piccola sono stata affascinata dal mondo dello spettacolo e ho costruito un percorso artistico che spazia tra teatro, musical, doppiaggio e cinema, valorizzando il mio registro vocale da mezzosoprano e la mia passione per l’interpretazione. Dopo il diploma scientifico, ho seguito la mia vocazione artistica formandomi presso l’Artacademy Carrara, diretta da Fioretta Mari, e successivamente presso l’Accademia Internazionale del Musical di Enrico Sortino. Ho inoltre studiato canto e interpretazione presso la SPM School, con la direzione artistica di Samantha Polizzi. Successivamente ho approfondito il mondo del doppiaggio alla Voice Art Dubbing di Roma e ho conseguito la laurea in Arti, Musica e Spettacolo.
Tanto studio e tanti sacrifici?
Sì, certamente. In ogni percorso importante ci sono sacrifici e tanto impegno. Bisogna studiare continuamente e lavorare sodo per ottenere risultati significativi. Questo mestiere richiede disciplina, costanza e soprattutto una grande passione.
Quali e quante esperienze?
Il teatro è il cuore della mia carriera. Negli ultimi anni ho avuto l’opportunità di interpretare ruoli intensi in produzioni dirette da Giovanni Anfuso, come “Agata, la Santa Fanciulla” e “Il Lungo Pranzo di Natale”. Ho lavorato anche come attrice e assistente alla regia in spettacoli come “L’Opera dei Pupi – Storie d’Arme e d’Amore”, accompagnati dai Fratelli Napoli e dal primo ballerino Amilcar, con la regia di Manola Turi al Teatro Massimo Bellini e la direzione artistica di Giovanni Cultrera. Ho inoltre preso parte a classici come “Antigone” e “Romeo e Giulietta – Il Musical”. Tra le esperienze più belle ricordo anche “George Gershwin”, con la regia di Turi Giordano e protagonisti nel ballo Raimondo Todaro e Francesca Tocca. Parallelamente ho esplorato il mondo del cinema e della televisione, recitando in cortometraggi come “Le 5 Leggende” e “Il Venditore di Case” grazie a “Vanità – l’arte della bellezza – Make Up Academy – Catania”. Ho partecipato anche alla trasmissione Rai “Bellissima Italia” con la Corale Stesicorea guidata dal maestro Francesco Minuta, oltre a un videoclip tributo a Boy George sulle note di “Karma Chameleon”.
Dunque un percorso importante.
Nel corso degli anni ho avuto il privilegio di studiare con artisti di grande livello come Vittorio Matteucci, Kenneth Avery-Clark, Pippo Flora, Luigi Pignalosa e Luca Pitteri. Esperienze che mi hanno permesso di affinare la mia versatilità tra canto, recitazione e performance scenica.
Un percorso, però, che non si ferma.
Assolutamente no. Con una forte passione per l’arte e la narrazione continuo a esplorare nuove sfide artistiche con dedizione e curiosità. Il mio obiettivo è crescere costantemente, sperimentare nuove forme di espressione e portare in scena emozioni autentiche.
Il teatro e, quindi, la cultura, quanto sono importanti in questi tempi?
Credo che oggi ci sia un grande bisogno di cultura, soprattutto nelle scuole. La cultura aiuta a crescere, ad avere maggiore consapevolezza e anche una certa saggezza che, purtroppo, spesso nella società di oggi sembra mancare. Il teatro, in particolare, riesce ancora a trasmettere emozioni vere e a far riflettere le persone.
Progetti prossimi futuri?
Dopo tre anni lontana dalle scene, torno sul palco quasi per gioco grazie al mio amico e regista Luca Micci. Sarò nella chiusura della seconda rassegna “Le Mille e una Farsa” con la commedia brillante “Arrivi e Partenze”, uno spettacolo in due atti ricco di momenti esilaranti. Non voglio svelare troppo… il primo turno è già sold out! Vi aspetto il 17 maggio alle ore 20:30 al Teatro Don Bosco per divertirci insieme. Noi attori ci stiamo divertendo tantissimo durante le prove e sono certa che sarà lo stesso anche per il pubblico.





