In occasione della Settimana Europea della Mobilità, in programma dal 16 al 22 settembre, Codacons sceglie il linguaggio del fumetto per parlare ai più piccoli e alle loro famiglie di mobilità sostenibile, trasporto pubblico e qualità della vita.
Con “Zio Francesco e Aurora”, Francesco e la sua nipotina raccontano con parole semplici alcuni comportamenti alla portata di tutti, come camminare quando possibile, utilizzare la bicicletta e scegliere i mezzi pubblici, promuovendo così modalità di spostamento più sostenibili.
L’iniziativa assume un significato particolare nell’edizione 2026 della Settimana Europea della Mobilità, dedicata al tema “Mobility for Everyone”, “Mobilità per tutti”, con un’attenzione specifica all’equità tra le generazioni. L’obiettivo è promuovere sistemi di trasporto accessibili e inclusivi, capaci di rispondere alle diverse esigenze di bambini, giovani, adulti e anziani.
“Abbiamo scelto il fumetto perché educare alla mobilità sostenibile significa cominciare anche dai più piccoli – afferma Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons – Parlare ai bambini vuol dire coinvolgere le famiglie e ricordare a noi adulti che le città che costruiamo oggi saranno quelle nelle quali cresceranno le nuove generazioni. Camminare, utilizzare la bicicletta o scegliere il trasporto pubblico, quando è possibile, sono piccoli gesti che, ripetuti ogni giorno, possono contribuire a cambiare le nostre abitudini.”
Codacons sottolinea, tuttavia, che la responsabilità non può essere affidata esclusivamente ai comportamenti individuali. Per consentire ai cittadini di lasciare più spesso l’automobile a casa occorre creare le condizioni affinché le alternative siano realmente praticabili.
Servono trasporti pubblici efficienti e accessibili, marciapiedi sicuri, percorsi pedonali adeguati, infrastrutture ciclabili e una progettazione degli spazi urbani attenta anche alle esigenze dei bambini, degli anziani e delle persone con difficoltà negli spostamenti.
“Non possiamo chiedere ai cittadini di cambiare abitudini se non offriamo loro alternative efficienti, sicure e accessibili – sottolinea Tanasi – La mobilità sostenibile non deve essere un sacrificio, ma una possibilità concreta. Il dialogo tra uno zio e una bambina vuole trasmettere proprio questo messaggio. Le scelte che compiamo oggi incidono sulla qualità della vita e sulle città che consegneremo a chi verrà dopo di noi”, conclude Tanasi.
Fumetto “Zio Francesco e Aurora – Settimana Europea della Mobilità”, realizzato con il supporto dell’intelligenza artificiale.

