Si è concluso il progetto di street art che, ha visto il gemellaggio culturale di due comuni: Belpasso (CT) e Cologno al Serio (BG).
Il progetto denominato: Il Ponte della bellezza, rappresenta una traccia tangibile di un messaggio universale tra creazione di nuove espressioni d’arte moderna come la Street Art e la condivisione di essa in giro per il mondo. Uno degli obiettivi principali, è stato quello di far conoscere l’artista belpassese Gaetano Corallo, nella veste di promulgatore di speranza attraverso le sue opere murarie. Immersa per amore di arte e cultura, Mara Brucato Vicepresidente dell’Associazione “La nostra voce conta”, guidata dal Presidente Giuseppe Rinaldi, e storica collaboratrice del Maestro Gaetano Corallo. Il Comune di Belpasso ha partecipato attivamente concedendo il patrimonio istituzionale al progetto. L’iniziativa è stata supportata in modo fondamentale dalla sensibilità della portavoce del Sindaco, Aurora Lipera, che ha sposato fin da subito la visione di questo scambio culturale.-” Tutto è partito proprio da lei: in un precedente progetto, è stata la prima a offrire il muro dello stadio “Nuccio Marino” per permettere al Maestro Corallo di realizzare la sua arte, dando di fatto il via a tutto il percorso che oggi ci ha portato fin qui.”- ha dichiarato la Maestra Brucato che, ha inoltre descritto minuziosamente l’arte del MMaestro Corallo:-” La particolarità e l’attività delle opere del Maestro Corallo, nascono subito dopo il Covid, quando la sua profonda sensibilità ha avvertito il bisogno urgente di ricreare una riconnessione tra le persone. Per questo motivo, è stato felice quando gli ho proposto l’idea di portare la sua arte nella bergamasca, una zona colpita con particolare aggressività dalla pandemia. Insieme abbiamo concordato con cura gli elementi da rappresentare a Cologno al Serio per veicolare un messaggio di forza per lo scambio culturale: l’Araba Fenice, simbolo di Belpasso e icona di rinascita e resilienza; l’intreccio urbanistico dei due paesi visto dall’alto, come in una prospettiva da drone; e le cuciture dorate, ispirate al Kintsugi, per saldare i legami tra le due comunità. A questi si aggiungono la scritta “TI VOGLIO BENE” declinata in tutte le lingue e nei dialetti locali per dare universalità al messaggio, le tipiche farfalline che simboleggiano la delicatezza delle anime in cerca di autenticità e i suoi dolcissimi versi poetici che infondono incoraggiamento. Infine, la firma d’autore “Sentiero de l’artista”, dove quel “de l” è tracciato in oro proprio per rappresentare l’indoramento degli errori: uno stimolo pedagogico per ricordare che gli sbagli non devono bloccarci, ma vanno valorizzati come strumenti fondamentali per il nostro miglioramento e la nostra crescita interiore. Nel caso de “Il Ponte della Bellezza”, la Street Art del Maestro Corallo ha voluto offrire anche alla comunità di Cologno al Serio l’opportunità di soffermarsi e riscoprire che non si è mai soli, nemmeno nei momenti di maggiore sconforto. Vedere la cittadinanza così partecipe mi ha dato una carica enorme nel portare avanti questo percorso. Un risultato ottenuto grazie al supporto prezioso sul campo dei soci e amici dell’associazione “La nostra voce conta” di Cologno al Serio : Giuseppe Rinaldi, Fulvia Cavagna, Francesco Dal Molin, Giulia Acerbis e Giulio Di Marino, al contributo fondamentale, sponda Sicilia, delle collaboratrici Ausilia Giuffrida e Loredana Tomasello, che vivono stabilmente a Belpasso, e all’entusiasmo dei ragazzi del CRE dell’oratorio di Cologno al Serio, supportati da Don Lorenzo, che hanno collaborato alla stesura del colore insieme a tutte le famiglie e ai bambini che si sono voluti soffermare con noi per dare una mano concreta.”-
Mara, per lei cos’è la Street Art.
-” Per me la Street Art rappresenta tantissime cose: è un potente strumento di democrazia culturale, coesione sociale, rigenerazione urbana e senso civico della bellezza. Attraverso questa forma d’espressione, l’arte diventa veramente democratica e si trasforma in un veicolo di pensiero critico e di crescita interiore per chi la guarda. Scendendo in mezzo alla gente, riesce a riqualificare gli spazi quotidiani e a fare comunità, esprimendo al massimo la sua funzione aggregativa e di cittadinanza attiva.”-
Un grande grazie a chi?
-“Un grande grazie va alle due amministrazioni coinvolte per la loro sensibilità verso l’arte e la bellezza: ai sindaci Carlo Caputo per Belpasso e Chiara Drago per Cologno al Serio; ad Aurora Lipera che ha subito incoraggiato e supportato l’idea; alla vicesindaca di Cologno al Serio Giovanna Guerini, all’assessora alla cultura Lara Maccarini e a tutto il personale degli uffici tecnici di entrambi i Comuni”.
Il Ponte della Bellezza: concluso il progetto culturale del Maestro Gaetano Corallo
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