Venerdì 9 ottobre, alle 18, nelle Cantine Pupillo, in Contrada Targia a Siracusa, Mauro Bonanno presenta il suo libro “Per una storia della massoneria in Sicilia dagli albori ai nostri giorni”, edito da Tipheret. Dopo i saluti della padrona di casa, Carmela Pupillo, dialogheranno con l’autore Salvatore Santuccio, Presidente Società Siracusana di Storia Patria, Sebastiano Grimaldi, Società Siracusana di Storia Patria, e Giovanni Schininà, Direttore Archivio Storico Siracusano.
La massoneria in Sicilia è stata spesso raccontata come enigma, come potere occulto o come tradizione iniziatica impermeabile alla storia. Questo libro compie una scelta diversa: sottrae l’oggetto al mito e lo restituisce al metodo. Mauro Bonanno ricostruisce la presenza massonica nell’isola come fenomeno storico concreto, inserito nel tessuto sociale, politico e istituzionale del suo tempo. Ne emerge una realtà discontinua, priva di linearità, attraversata da fratture, trasformazioni e ridefinizioni, lontana tanto dalle narrazioni apologetiche quanto da quelle complottistiche. Dalla Sicilia pre-massonica, già ricca di forme di sociabilità regolata, alle prime presenze settecentesche; dal rapporto con l’inquisizione e con lo stato liberale fino alle crisi del novecento e alla contemporaneità, il volume segue un percorso che privilegia la distinzione rispetto alla suggestione, la verifica rispetto all’ipotesi. La massoneria non appare qui come un soggetto unitario e onnipresente, ma come una pratica storicamente situata, capace di incidere in alcuni momenti e di scomparire in altri, sempre in relazione ai contesti che la attraversano. Un lavoro che non intende né difendere né accusare, ma comprendere: e che, proprio per questo, restituisce alla storia uno dei suoi oggetti più controversi, liberandolo dalle semplificazioni e riportandolo alla complessità che gli appartiene.


