“Martedì 29 settembre alle ore 10, al Passiatore, incontreremo cittadini, comitati e associazioni per fare il punto sulla nuova procedura avviata dall’Autorità di Sistema Portuale sul Piano Regolatore del Porto di Catania”. Lo annunciano i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Graziano Bonaccorsi e Gianina Cianco che aggiungono: “Dopo le pronunce del TAR e la nuova Delibera del Comitato di Gestione n. 10 del 23 settembre 2026, l’Autorità ha scelto di procedere attraverso la cosiddetta “conservazione degli atti”, riutilizzando pareri e valutazioni del precedente procedimento. Ma oggi ci sono domande precise a cui qualcuno deve rispondere: quale procedura è stata effettivamente riavviata? Quali atti del precedente procedimento possono essere ancora considerati validi? E, soprattutto, dopo questa nuova procedura, il Comune e il Consiglio comunale devono essere nuovamente coinvolti per esprimere il proprio parere? Per questo depositeremo formale richiesta di convocazione di un Consiglio comunale straordinario, affinché l’Amministrazione riferisca in Aula e chiarisca tutti i passaggi della nuova procedura. Parliamo del futuro della scogliera d’Armisi della foce dell’Acquicella, dell’ambiente, del paesaggio, della cantieristica storica e del rapporto tra Catania e il suo porto. Il porto non è una pratica da chiudere in fretta. È una parte della città e il suo futuro deve essere discusso pubblicamente”.
“Invitiamo cittadini, comitati e associazioni a partecipare – concludono Bonaccorsi e Ciancio -. Facciamo chiarezza. E, soprattutto, facciamo in modo che a decidere sul futuro del porto non siano soltanto gli uffici dell’Autorità Portuale”.


