Torna il Sicilia Film Fest, nella sua ottava edizione, organizzato dalla società cinematografica Altre Storie in collaborazione con la Regione Sicilia e il Comune di Terrasini, al Palazzo d’Aumale. Da oggi al 15 luglio il pubblico vivrà intensi momenti tra la visione di grandi film e incontri pensati per emozionare con il grande cinema. Film italiani e internazionali sono stati selezionati secondo il motto “La nostra verità“, che invita a esplorare le molteplici sfaccettature della realtà, riconoscendo il cinema come strumento di verità e di condivisione.
Oggi nello scenario del Palazzo d’Aumale si terrà alle 18 l’inaugurazione ufficiale, con una conferenza di apertura ufficiale. Questo momento di fondamentale importanza sarà il punto di partenza per aprire un dibattito che coinvolgerà autorità locali e personalità nel campo del cinema, della cultura e dell’arte.
Il programma
Proiezione dei film in gara, ogni sera alle 21,00, nel corso di tre emozionanti serate presentate dalla cantante e attrice Federica Amoroso. Lunedì 13 luglio con La Camera di Consiglio di Fiorella Infascelli, si prosegue martedì 14 luglio con C’era una volta mia madre di Ken Scott, e si conclude mercoledì 15 luglio con Anna di Monica Guerritore. Nel corso di quest’ultima serata il Sicilia Film Fest assegna i suoi tradizionali premi, i ‘Fari di cinema’, realizzati esclusivamente a mano con antiche tecniche ceramiche da Ceramiche DiD di Daniela La Vardera.
A consegnare i premi madrina dell’ottava edizione del Sicilia Film Fest Antonella Carone, attrice di grande spessore, che ha saputo conquistare il pubblico con l’iconico ruolo di “Perfidia” nella saga cinematografica dei Me contro Te. Il suo percorso artistico è tuttavia molto variegato: dal cinema d’autore fino alle recenti esperienze televisive ne “I casi dell’Avvocato Guerrieri”. Questa versatilità, che le permette di passare con naturalezza dal registro comico a quello drammatico, rende Antonella Carone l’interprete ideale per rappresentare la profondità del Festival.
Giuria
I film in concorso saranno valutati dalla giuria presieduta da Giovanni Virgilio, Antonina Nocera e Marit Coudenys.
Giovanni Virgilio è un regista e produttore siciliano, fondatore degli Studi Cinematografici Siciliani, ha firmato opere di successo come “Malarazza”, “I racconti della domenica” e il recente lungometraggio “Arrivederci Tristezza”, confermandosi una figura di riferimento del cinema italiano contemporaneo.
Antonina Nocera, docente di letteratura e critica letteraria, autrice di celebri saggi tra cui “Metafisica del sottosuolo – Biologia della verità fra Sciascia e Dostoevskij”, che mette in rapporto due figure a prima vista distanti e ”A San Pietroburgo con Dostoevskij. La città di carta e di sogni” è stato premiato con il riconoscimento speciale della giuria Nabokov 2024. La sua competenza è testimoniata anche dal suo impegno come direttrice di riviste e litblog ( blog illuminati ) specializzati. Marit Coudenys è nota al pubblico social come ‘Una Belga in Sicilia’ per la sua capacità di far dialogare quotidianamente due mondi apparentemente diversi attraverso l’incontro della cultura belga con quella siciliana.
La giuria conferirà il Faro d’Oro al miglior film e il Faro dell’Emozione alla migliore interpretazione attoriale, mentre il Faro d’Argento sarà assegnato dal pubblico. Il Faro alla carriera premierà la personalità o istituzione distintesi in ambito sociale nell’ultimo anno.
Per la sezione Faro del domani dedicata ai cortometraggi, il Festival proporrà videoclip, e per l’occasione verranno ospitate due giovani realtà produttive molto attive sul territorio: lo studio d’animazione Megadrago, che firma “Depicted” di Bruno Pitruzzella diretto da Salvo di Paola & Nicolò Cuccì e “Scegliere e cambiare” di Peppe Lana diretto da Salvo Di Paola e Nicolò Cuccì, e la creative film company Just Maria, che cura “Occhi Rossi” di Coez diretto da Fele La Franca e Alessandro Albanese e “Runnegghiè” di Alessio Bondì diretto da Carlo Loforti. I videoclip verranno proiettati ogni sera prima dei film in gara.
In questa nuova edizione al Palazzo d’Aumale avrà luogo la collettiva d’arte ‘Il Cinema e la Sicilia’, a cura dell’Associazione CalaPanama che propone un’immersione nel grande schermo attraverso oltre oltre 40 opere nel formato 70×70, che ripercorrono la storia del cinema siciliano dal dopoguerra ai giorni nostri.
I visitatori potranno ammirare attraverso una narrazione pittorica delle scene più iconiche – dai capolavori di Germi, Taviani, Rossellini e Visconti, fino allo sguardo contemporaneo di Giuseppe Tornatore e Ficarra e Picone – agli artisti che interpretano i sogni, le amarezze e le complessità sociali della realtà siciliana.
Tra i Cinetalk di Ivan Scinardo, giornalista professionista, direttore della sede Sicilia del Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale del Cinema, lunedì 13 luglio, prima della proiezione del film La Camera di Consiglio, è previsto un importante incontro – dibattito sui temi fondamentali dell’opera, che vedrà la partecipazione del Procuratore Capo di Bologna Paolo Guido, già Procuratore Aggiunto a Palermo e noto per aver coordinato lo storico arresto del boss Matteo Messina Denaro.
Il Sindaco di Terrasini, Giosuè Maniaci, ha dichiarato: “Siamo felici di inaugurare un nuovo capitolo del Sicilia Film Fest, un appuntamento consolidato nella nostra estate. È una manifestazione a cui teniamo particolarmente, poiché rappresenta un momento di grande valore sociale e culturale, pensato per coinvolgere tutte le fasce della popolazione in un contesto meraviglioso.
Il prestigioso Palazzo d’Aumale sul lungomare di Terrasini si conferma ancora una volta la cornice ideale, offrendo ai nostri concittadini, i turisti e a tutti gli ospiti che verranno a trovarci la possibilità di fruire gratuitamente delle proiezioni, trascorrendo serate spensierate in famiglia e in compagnia di amici, abbinate a importanti momenti di riflessione grazie ai temi proposti dalla direzione artistica. Desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento alla direzione artistica per il costante impegno e a tutti gli attori e artisti di grande prestigio che arricchiranno questa edizione. Siamo orgogliosi dell’elevata rilevanza artistica di questo appuntamento e invito calorosamente tutti a partecipare, per vivere insieme questa esperienza unica.”
Il Direttore artistico del Sicilia Film Fest, Vincenzo Sacco, ha dichiarato: “Il Sicilia Film Fest torna a farci emozionare! Il motto di quest’anno, ‘La nostra verità’, è un invito a riscoprire ciò che pensavamo di aver perso per riconnetterci con noi stessi e con gli altri. In questo percorso culturale, oltre ai bellissimi film in gara, vogliamo dare spazio all’arte in ogni sua sfaccettatura, anche pittorica, permettendoci di rispecchiarci attraverso varie espressioni che ci aiutano a rendere l’esperienza più autentica e intima.
Un grazie sincero va come sempre all’amministrazione di Terrasini e alla Regione Siciliana per il loro prezioso sostegno, al team di Altre Storie e al presidente del Festival Cesare Fragnelli, al suggestivo Palazzo d’Aumale per la sua ospitalità, nonché a tutti gli sponsor e i media partner per aver creduto in noi. Un ringraziamento speciale a ogni collaboratore, ospite e a tutto il caloroso pubblico. Ci auguriamo che il Sicilia Film Fest possa essere per ciascuno di voi una scoperta, della bellezza che ci circonda e di quella che portiamo dentro, trasformando questi giorni in un ricordo gioioso, da custodire nel tempo.”
Il Sicilia Film Fest ha ricevuto il patrocinio di Ali – Associazione Librai Italiani di Palermo, Pro Loco di Terrasini, ed è stato realizzato con il contributo di Augustus Color e Rec, e con il sostegno di Associazione Culturale “Così, per… passione!”, Barinello, CalaPanama Associazione Culturale, CDS Hotels – Città del Mare, Hospitality Pro Terrasini, I Faraglioni, Laboratorio Artistico Ceramiche DiD, Primafila, Ready Host, Terra d’Amuri Rooms. I Media Partner del Sicilia Film Fest sono: I Love Sicilia, IlMediterraneo24, Mercuzio & Friends web magazine, Spazio Cultura.
La locandina ufficiale dell’edizione 2026 raffigura un’immagine realistica del Palazzo d’Aumale di fronte ai faraglioni sul mare (tra i simboli più riconoscibili di Terrasini, e sfortunatamente erosi dal tempo), inserisce un Faro immaginario – simbolo del Festival -, che con la forza radiante della sua “luce cinematografica” ricostruisce il faraglione distrutto.
I film sono accessibili gratuitamente fino a esaurimento posti.


