In occasione della Giornata Mondiale delle Telecomunicazioni e della Società dell’Informazione, che si celebra oggi, 17 maggio, il Codacons e l’Associazione Utenti Servizi Radiotelevisivi (ASSOURT) richiamano l’attenzione sul ruolo ormai essenziale di Internet, telefonia, servizi radiotelevisivi, piattaforme online e accesso all’informazione nella vita quotidiana dei cittadini.
La ricorrenza internazionale del 2026 richiama il tema delle “digital lifelines”, cioè le infrastrutture digitali come linee vitali da rendere più resilienti in un mondo connesso. Secondo le due associazioni, questa giornata deve diventare l’occasione per parlare non solo di innovazione, ma anche dei problemi concreti che ogni giorno colpiscono utenti, famiglie, studenti, lavoratori, imprese, anziani e soggetti fragili.
Per il Codacons e l’Associazione Utenti Servizi Radiotelevisivi, una connessione che non funziona, una linea telefonica interrotta, una bolletta anomala, un’offerta poco chiara, una procedura esclusivamente online o un contenuto ingannevole non rappresentano semplici fastidi, ma possono incidere su lavoro, studio, salute, pagamenti, rapporti con la pubblica amministrazione e accesso alle informazioni.
Le associazioni invitano quindi i cittadini a leggere con attenzione i contratti telefonici e digitali prima di aderire a nuove offerte, verificando prezzo finale, durata, eventuali vincoli, costi di attivazione, modem, servizi aggiuntivi, penali, rate residue e modalità di recesso. In caso di bollette poco chiare, addebiti non richiesti o modifiche tariffarie, gli utenti devono contestare tempestivamente per iscritto e conservare ogni documento utile.
Il Codacons e l’Associazione Utenti Servizi Radiotelevisivi ricordano inoltre che i reclami devono essere presentati, quando possibile, attraverso canali tracciabili, come PEC, email, area clienti, ticket o raccomandata, conservando numero di pratica, date, schermate e risposte ricevute. Se il problema riguarda Internet lento o instabile, il cittadino deve documentare il disservizio con prove tecniche, screenshot, test di velocità e, nei casi più gravi, anche attraverso gli strumenti ufficiali previsti per certificare la qualità della connessione.
Particolare attenzione – spiegano Codacons e ASSOURT – deve essere prestata anche alle truffe online e alla protezione dei dati personali. Link sospetti, messaggi urgenti, telefonate anomale, richieste di codici, password o dati bancari devono essere trattati con la massima prudenza. In caso di dubbio, l’utente non deve cliccare, non deve comunicare dati personali e deve verificare direttamente con l’operatore, la banca o il servizio interessato.
Sul fronte dei servizi radiotelevisivi, delle piattaforme online e dei contenuti diffusi in rete, le due associazioni chiedono maggiore trasparenza contro pubblicità occulta, messaggi commerciali poco chiari, servizi attivati senza consenso, contenuti non adatti ai minori, profili falsi e informazioni ingannevoli.
Quando il reclamo non risolve il problema, il Codacons e l’Associazione Utenti Servizi Radiotelevisivi ricordano che gli utenti possono valutare gli strumenti di conciliazione previsti. ConciliaWeb è la piattaforma AGCOM per la risoluzione delle controversie tra utenti e operatori di telefonia e servizi di media audiovisivi; inoltre, quando previsto da specifici protocolli, può essere valutata anche la conciliazione paritetica tramite le associazioni dei consumatori.
“Il digitale deve semplificare la vita dei cittadini, non trasformarsi in un labirinto di contratti poco chiari, bollette incomprensibili, assistenze inefficienti e servizi che non funzionano – afferma Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons – Oggi una famiglia senza connessione, un anziano costretto a usare procedure solo online, uno studente penalizzato da una rete instabile o un consumatore colpito da addebiti non chiari subiscono un danno concreto, non un semplice disagio”.
Per Tanasi, la Giornata del 17 maggio deve diventare l’occasione per pretendere più responsabilità da operatori, piattaforme e soggetti che gestiscono servizi essenziali per la vita quotidiana. “Telefonia, Internet, TV, informazione e servizi digitali sono ormai infrastrutture vitali del Paese. Servono reti efficienti, contratti chiari, bollette leggibili, assistenza reale, contenuti trasparenti e una tutela effettiva contro pratiche scorrette, disservizi e truffe online. Quando qualcosa non quadra, i cittadini non restino soli e si rivolgano al Codacons o all’Associazione Utenti Servizi Radiotelevisivi per verificare la documentazione e valutare le iniziative più opportune”, conclude Tanasi.
Giornata Mondiale delle Telecomunicazioni e della Società dell’Informazione
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