Alfonso Restivo tra Mediaset e Rai alla conquista dell’Oriente come Art Director

Date:

La stella del ritrattista dei vip e art director, tra i più influenti dell’arte italiana, Alfonso Restivo è in continua ascesa e tra i tanti successi ottenuti in quest’ultimo periodo come la direzione artistica di diverse Gallerie d’arte tra Milano, nel quartiere di Brera, e “Spazio Mecenate” a Roma, vicino al Colosseo, con la sua arte e la sua tecnica iperrealista conquista le reti Rai e Mediaset.
“Impossibile negare che non sia felice di essere stato protagonista di importanti servizi Tv e programmi culturali- dichiara il catanese Alfonso Restivo definito dalla stampa statunitense uno tra i migliori artisti under 50- come Mag di “Studio Aperto” su Italia 1 o “La volta buona” su Rai uno sono nuovi sviluppi della mia carriera che dopo aver esposto anche negli Stati Uniti e in Cina mi spinge a non smettere di sognare sempre più in grande e trasformare i miei sogni in realtà grazie al linguaggio universale dell’arte, che non ha e non può avere confini”.
Con la volontà e la caparbietà tipica di chi è nato ai piedi dell’Etna Alfonso Restivo dopo aver ritratto più di 100 personaggi famosi, tra i quali anche Papa Francesco, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l’attuale Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e l’ex Premier Giuseppe Conte ma anche tanti calciatori da Gigi Buffon a Lautaro Martinez o, ad esempio, la giornalista sportiva Diletta Leotta si è imposto nel campo dell’arte fino a diventare un vero punto di riferimento non solo in Italia ma anche a Xi’an in Cina dove ha guidato come direttore artistico un grande evento in cui hanno esposto ben 100 artisti provenienti da tutti i continenti.
“Essere stato notato e contattato dalle redazioni Mediaset e Rai dopo i miei successi con l’arte – aggiunge Alfonso Restivo trasferitosi a Milano 10 anni fa subito dopo la laurea all’Accademia di Belle Arti di Catania- mi fa proseguire il cammino tracciato negli anni stimolandomi nel raccontare la nostra società attraverso i volti dei personaggi più illustri del nostro tempo ma anche a raccontare le troppe e brutte storie di cronaca di donne ammazzate per mano di un uomo mettendo in campo arte ed esperienza a favore di tutte le donne vittime di violenza anche attraverso l’espressione artistica”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Share post:

Iscriviti

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Tra sacrilegio estetico, nodi di sicurezza e spinta familiare: il rebus dei cavalli di Di Modica in piazza Università 

Un'opera monumentale di indiscutibile pregio, ma collocata nel posto...

“L’infanzia non ha bisogno di uno smartphone”: l’iniziativa del Codacons

Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons, pone al centro dell’attenzione...

Variazioni di bilancio, il gruppo Mpa all’Ars presenta tre emendamenti per giovani, Comuni e viticoltura

Sette milioni contro lo spopolamento, sette per i piccoli...