Oggi, in occasione della Giornata internazionale dell’alfabetizzazione, Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons, richiama l’attenzione su un aspetto molto concreto. Saper leggere non significa sempre riuscire a comprendere davvero una bolletta, un contratto, un’offerta commerciale o una comunicazione ricevuta sul telefono.
“Ogni giorno ci troviamo davanti a documenti, messaggi e condizioni che non sempre sono facili da comprendere – afferma Tanasi –. Quando non si capisce bene cosa si sta firmando, pagando o accettando, aumenta il rischio di compiere scelte poco consapevoli”.
Da qui la proposta di Tanasi di rafforzare l’educazione pratica ai diritti dei consumatori, a partire dalle scuole e da situazioni che appartengono alla vita quotidiana. Secondo il Segretario Nazionale Codacons, saper leggere una bolletta, individuare le condizioni principali di un contratto, confrontare due offerte, riconoscere un messaggio sospetto e sapere come comportarsi quando qualcosa non torna sono competenze sempre più importanti.
Tanasi propone che iniziative di questo tipo siano rivolte anche ad adulti e anziani, che possono trovarsi a utilizzare servizi sempre più digitali e avere bisogno di strumenti semplici per orientarsi.
Il Codacons invita inoltre banche, compagnie telefoniche, gestori di energia, assicurazioni e pubbliche amministrazioni a rendere più semplici e comprensibili le comunicazioni rivolte ai cittadini, mettendo chiaramente in evidenza costi, scadenze e condizioni essenziali.
“Questa giornata deve essere anche un’occasione per parlare di un’alfabetizzazione che serve nella vita di tutti i giorni. Capire una bolletta o un contratto, saper confrontare un’offerta e riconoscere un possibile tentativo di truffa significa avere più strumenti per scegliere consapevolmente e difendere i propri diritti”, conclude Tanasi.
Immagine generata con intelligenza artificiale (AI).

