Si conferma la stangata sui consumi energetici degli italiani. Lo afferma il Codacons, commentando l’aggiornamento tariffario per il gas disposto da Arera per il mese di settembre.
Le bollette del gas salgono del +12,7% per i vulnerabili rispetto al mese precedente, pari ad una maggiore spesa su base annua, nell’ipotesi di prezzi costanti, da +201 euro a nucleo rispetto alle tariffe di agosto.
La bolletta media del gas sale così a 1.782 euro annui (con consumi pari a 1.100 metri cubi annui) che, sommata agli 868,6 della luce, porta il conto totale per un utente vulnerabile a 2.650,6 euro.
Rispetto a settembre 2025 le tariffe del gas per i vulnerabili risultano più elevate del +52%, pari ad un aggravio di spesa da +611 euro a utenza su base annua.
Numeri che, purtroppo, confermano la stangata sui consumi energetici degli italiani denunciata da Codacons, che si aggraverà nel periodo invernale considerata la prossima accensione dei sistemi di riscaldamento nelle case degli italiani.
“Il nuovo aumento del gas rappresenta un segnale particolarmente preoccupante perché interviene alla vigilia della stagione invernale, quando i consumi delle famiglie sono destinati fisiologicamente a crescere – afferma Francesco Tanasi, giurista e Segretario Nazionale Codacons – e rischia quindi di trasformarsi in un ulteriore fattore di pressione sui bilanci domestici, già messi alla prova dall’aumento generale del costo della vita. Occorre evitare che le oscillazioni dei mercati energetici si traducano automaticamente in nuovi sacrifici per i consumatori più fragili e garantire strumenti di tutela realmente efficaci, maggiore trasparenza nella formazione dei prezzi e interventi tempestivi qualora gli aumenti dovessero consolidarsi. L’energia è una voce essenziale della spesa familiare e non può diventare un ulteriore elemento di vulnerabilità economica”, conclude Tanasi.
Gas, Codacons: si conferma stangata su energia, bolletta sale di +201 euro anno
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