Un discorso duro, diretto, che smonta il racconto della ripresa economica e punta il dito contro le spaccature della maggioranza e l’emergenza sociale della Sicilia. È un intervento senza sconti quello pronunciato all’Assemblea Regionale Siciliana dal parlamentare del Partito Democratico Giovanni Burtone, che ha replicato in aula alla relazione del presidente della Regione, Renato Schifani.
Per il deputato dem, la “operazione verità” annunciata dal Governatore si è rivelata un’occasione mancata. A partire dal quadro politico: Burtone ha ricordato le frequenti assenze e le tensioni che hanno paralizzato i lavori d’aula negli ultimi mesi. «Quando una maggioranza non tiene – ha incalzato rivolgendosi al Governatore – il messaggio che passa nella comunità è quello di una debolezza politica, probabilmente coperta dal potere, ma pur sempre un’incapacità nel guidare i processi».
Il punto centrale dell’attacco dell’esponente PD riguarda lo scollamento tra gli indicatori macroeconomici e la vita reale dei cittadini. Di fronte ai dati sul Prodotto Interno Lordo esibiti dal governo, Burtone ha tirato in ballo una celebre lezione della politica internazionale: «Presidente, quando Bob Kennedy parlava del PIL lo accostava sempre alle difficoltà sociali. Aveva la sensibilità e la capacità di parlare con la verità, sottolineando che accanto a un PIL che cresce va messo in evidenza il dato sociale. In Sicilia sono cresciute la povertà, il disagio e la dispersione scolastica. E di fronte a questo non c’è stata un’azione evidente del governo regionale». Un peso, quello del disagio sociale, che finisce per scaricarsi interamente sui Comuni, molti dei quali si trovano in piano di riequilibrio o in dissesto finanziario, incapaci di rispondere alle emergenze del territorio.
L’analisi si è poi spostata sui settori produttivi. Se il comparto agricolo soffre – con il prezzo del grano rimasto fermo a quota 23 centesimi al chilo – il panorama industriale presenta luci e ombre. Accanto agli investimenti di STMicroelectronics, esplode l’allarme per il sito Pfizer di Catania: Burtone, richiamando un ordine del giorno presentato insieme alla collega Ersilia Saverino, ha ricordato la decisione della multinazionale di chiudere due linee di produzione, mettendo a rischio oltre 200 posti di lavoro tra dipendenti diretti e indotto.
Sul fronte dei trasporti e dello sviluppo strutturale, il giudizio del parlamentare PD rimane severo. Pur riconoscendo gli sforzi di Ferrovie dello Stato, Burtone ha sottolineato come la Sicilia resti l’unica Regione d’Italia senza una sola linea di Alta Velocità, bocciando al contempo i cambiamenti del piano infrastrutturale e di gestione dei fondi europei condotti a livello nazionale dal ministro Fitto. Non sono mancati i passaggi critici sulla sanità, dove si attendono ancora risposte concrete sull’abbattimento delle liste d’attesa e sull’effettiva operatività delle Case di Comunità.
In chiusura d’intervento, il richiamo sul tema caldo dell’Autonomia Differenziata e sulla riforma promossa dal ministro Calderoli. Burtone ha chiesto al governo Schifani una presa di posizione forte a tutela dell’isola: “Chiediamo che il governo si occupi di questa materia. Toccare il settore del fondo perequativo significa spaccare il Paese: avremo un’Italia in Serie A e un’Italia in Serie B”.
Ars, l’affondo di Burtone su Schifani: “La Sicilia cresce solo nei dati ma affonda nel sociale”
Date:

