Torna a dicembre il FINC Festival – Festival Internazionale Nouveau Clown, che per la sua quinta edizione, intitolata “Clown Legend”, riunisce grandi maestri della comicità internazionale e nuove generazioni di artisti, mettendo al centro il dialogo e la trasmissione dei saperi.
Dal 1° al 20 dicembre, con ulteriori appuntamenti fino al 5 gennaio 2027, il festival coinvolgerà Taormina, Giardini Naxos, Calatabiano, Piedimonte Etneo ed Enna con spettacoli, incontri, laboratori e iniziative culturali che vedranno la partecipazione di artisti di 12 Paesi.
Tra i grandi maestri dell’Arte del Clown contemporanea David Larible, che presenterà in anteprima mondiale il nuovo spettacolo Lariblemente, Paolo Nani, Vladimir Olshansky e la compagnia ucraina Mimirichi che arriverà per la prima volta in Italia con Paper World.
Importante novità dell’edizione è l’apertura alla multidisciplinarità, con un programma che affianca alla tradizionale comicità muta, fisica e visuale le marionette, la commedia dell’arte, la magia, la danza e altre forme di espressione scenica.
Tra gli appuntamenti centrali anche il tavolo istituzionale internazionale «Il Clown Patrimonio dell’Umanità», con rappresentanti di Italia, Francia e Kazakistan, che accompagnerà la conclusione del progetto Clownpedia.
Il festival renderà inoltre omaggio ai pionieri della comicità Max Linder e Joseph Grimaldi, con iniziative che comprendono la proposta di istituire una Giornata mondiale dell’Arte del Clown e la presentazione del Manifesto del Nouveau Clown.
Ampio spazio sarà dedicato anche alla formazione e alla creazione artistica, con il progetto “Nuovi Autori per il Clown del Circo e del Teatro”, sostenuto dal Ministero della Cultura e alle nuove generazioni attraverso FINC Young, il programma di spettacoli e laboratori rivolto alle scuole e ai bambini.
Completeranno la manifestazione iniziative dedicate alla clownterapia e all’inclusione sociale, con la partecipazione di Michael Christensen, figura di riferimento internazionale in questo ambito.
Il FINC Festival è ideato e organizzato da Theatre Degart, impresa culturale e creativa fondata e diretta da Daniele Segalin e Graziana Parisi, con il sostegno del Ministero della Cultura – Dipartimento per le Attività Culturali, Direzione Generale Spettacolo, in collaborazione con il Théâtre GRRRANIT – Scène Nationale de Belfort e la Fondazione Taormina, con il coinvolgimento dei Comuni di Enna, Taormina, Giardini Naxos, Calatabiano e Piedimonte Etneo.
“Clown Legend”, il titolo scelto per questa edizione, esprime una precisa visione artistica: riunire alcuni dei più importanti interpreti dell’Arte del Clown, molti dei quali già protagonisti delle precedenti edizioni e favorire il confronto con artisti più giovani, in diversi casi indicati dagli stessi maestri che hanno contribuito alla loro formazione. Un dialogo tra esperienze e sensibilità differenti che attraverserà l’intero programma, valorizzando la trasmissione dei saperi e la continua evoluzione di questa forma d’arte.
Tra i protagonisti più attesi figura David Larible, uno dei più grandi clown della scena internazionale, che domenica 6 dicembre alle ore 20.30, al Palazzo dei Congressi di Taormina, presenterà in anteprima mondiale il suo nuovo spettacolo Lariblemente, con la partecipazione dell’attrice Martina Marini (Mimi) e del pianista Igor Bonadio. Nato a Verona e appartenente alla settima generazione di una famiglia circense, Larible ha costruito una straordinaria carriera nei più prestigiosi circhi e teatri del mondo. Vincitore del Clown d’Argento nel 1988 e del Clown d’Oro nel 1999 al Festival Internazionale del Circo di Monte Carlo, è stato protagonista del Ringling Bros. and Barnum & Bailey negli Stati Uniti e del Circus Roncalli in Europa. La sua arte, che unisce tradizione clownesca, virtuosismo fisico e musica, lo ha reso un punto di riferimento per generazioni di artisti. Lunedì 7 dicembre, dalle ore 17.30 alle 19.30 al Palazzo dei Congressi di Taormina, Larible condurrà inoltre la masterclass «L’anima del clown», dedicata alla ricerca dell’autenticità espressiva e al rapporto tra corpo, tempo comico e comunicazione non verbale.
Accanto a lui Paolo Nani, maestro del teatro comico senza parole, che lunedì 7 dicembre alle ore 20.30, al Palazzo dei Congressi di Taormina, presenterà La Lettera. Creato nel 1992 insieme a Nullo Facchini, lo spettacolo è diventato un classico della comicità visuale, con oltre 1.500 repliche. Una stessa storia viene raccontata in quindici versioni differenti, attraverso altrettante variazioni comiche che mettono in luce la straordinaria precisione gestuale e la versatilità espressiva dell’artista.
Di particolare rilievo anche la partecipazione di Vladimir Olshansky, protagonista della scena clownesca internazionale e già interprete di Alegría del Cirque du Soleil. Sabato 5 dicembre alle ore 20.30, al Palazzo dei Congressi di Taormina, presenterà The Laughter, un viaggio nell’Arte del Clown che attraversa mimo, teatro di figura, danza e musica. L’artista condurrà inoltre venerdì 4 dicembre, dalle ore 18 alle 21 a Giardini Naxos, il workshop “Alla scoperta della forza della Creatività”, rivolto alle associazioni teatrali del territorio.
Uno degli appuntamenti di maggiore rilievo culturale e istituzionale sarà il tavolo internazionale “Il Clown Patrimonio dell’Umanità”, in programma martedì 8 dicembre, dalle ore 10 alle 12 a Taormina.
L’incontro riunirà rappresentanti istituzionali e direttori teatrali di Italia, Francia e Kazakistan per un confronto sul valore dell’Arte del Clown come patrimonio culturale dell’umanità e sulle prospettive del suo riconoscimento e della sua valorizzazione.
Parteciperanno Eleonora Rossi, direttrice del Théâtre GRRRANIT – Scène Nationale de Belfort; Giuliano Maria Tenisci, consigliere del teatro e delle arti della DRAC Bourgogne-Franche-Comté del Ministero della Cultura francese; Gianluca Cavedo, presidente della Commissione Circo del Ministero della Cultura italiano; Rassul Medetov, direttore dello Shymkent Zhastar Theatre del Kazakistan; Daniele Segalin, direttore artistico del FINC Festival, e Graziana Parisi, direttrice organizzativa della manifestazione.
Il dialogo tra maestri e nuove generazioni trova una concreta espressione nel progetto “Nuovi Autori per il Clown del Circo e del Teatro”, sostenuto dal Ministero della Cultura attraverso il programma Boarding Pass Plus.
Dal 5 al 7 dicembre, al Palazzo dei Congressi di Taormina, i cinque giovani autori coinvolti – Valeria Baldini, Adriano Gardumi, Alberto Olinteo, Federica Polizzi e Marta Raciti – parteciperanno a un workshop intensivo di drammaturgia teatrale con Eleonora Rossi. L’incontro rappresenta una nuova tappa del percorso internazionale di formazione e creazione artistica, giunto a una fase avanzata di sviluppo, ormai prossima al lavoro registico.
Il progetto contribuisce a rafforzare la dimensione del FINC come luogo di ricerca, formazione e sviluppo di nuove produzioni, accanto alla presentazione degli spettacoli.
Tra le grandi novità del programma spicca il debutto assoluto in Italia dei Mimirichi, compagnia ucraina di teatro comico e pantomima con quasi quarant’anni di storia e tournée in oltre 45 Paesi. Fondata a Kyiv nel 1988, ha sviluppato un linguaggio originale che unisce comicità fisica, pantomima e invenzione scenica, conquistando pubblici di culture e generazioni differenti.
Venerdì 18 dicembre alle ore 20.30, al Teatro F.P. Neglia di Enna, i Mimirichi presenteranno in prima nazionale Paper World, uno spettacolo nel quale la carta diventa protagonista di un universo di trasformazioni, sorprese e situazioni comiche. Attraverso il gioco con gli oggetti e il coinvolgimento degli spettatori, la compagnia dà vita a una comicità senza parole capace di superare le barriere linguistiche.
La multidisciplinarità attraversa numerosi appuntamenti del cartellone, con spettacoli che esplorano le possibilità espressive dell’Arte del Clown attraverso l’incontro con altre discipline.
Il teatro di figura sarà rappresentato da Jordi Bertran, artista catalano che sabato 12 dicembre alle ore 20.30, al Palazzo dei Congressi di Taormina, presenterà in prima nazionale Circus, un omaggio poetico a Charlie Chaplin nel quale le marionette evocano il cinema muto attraverso un linguaggio fatto di comicità e tenerezza. Nella stessa giornata, dalle ore 10 alle 12 a Giardini Naxos, Bertran condurrà un laboratorio gratuito di marionette per le famiglie, proposto in collaborazione con la locale Pro Loco.
La magia incontrerà la comicità con l’artista sudcoreano The Charming Jay, protagonista di Trick or Treat, spettacolo senza parole che trasforma gli imprevisti di un illusionista in situazioni comiche. Due gli appuntamenti: sabato 12 dicembre alle ore 16 al Cine-Teatro Comunale di Calatabiano e domenica 13 dicembre alla stessa ora al Palazzo dei Congressi di Taormina. Sempre il 13 dicembre, dalle ore 10 alle 12, l’artista condurrà al Palazzo dei Congressi di Taormina un laboratorio gratuito di magia comica.
La commedia dell’arte sarà rappresentata da ProPAXsim del Teatro Strappato e Fraternal Compagnia, proposto in prima nazionale nell’ambito di FINC Young, mentre la contaminazione tra danza, teatro e circo sarà al centro di spettacoli come Piume di Elena Burani, in programma domenica 13 dicembre alle ore 20.30 a Taormina.
Nando e Maila, con Sonata per Tubi, uniranno musica, teatro e circo contemporaneo in un originale gioco scenico costruito intorno a oggetti quotidiani trasformati in strumenti musicali. Lo spettacolo è previsto sabato 19 dicembre alle ore 20.30, al Teatro F.P. Neglia di Enna.
Tra le proposte più particolari figura anche Spaghetti Hamlet, con Sean Ruby, presentato in prima nazionale domenica 20 dicembre alle ore 20.30, al Teatro F.P. Neglia di Enna: una rilettura della tragedia shakespeariana attraverso la comicità fisica e visuale.
Sempre domenica 20 dicembre, alle ore 16 a Enna, Marilù D’Andria e Chiara Abbà presenteranno in anteprima nazionale Il tempo di un tramonto, una proposta che intreccia differenti linguaggi espressivi e valorizza la ricerca artistica delle nuove generazioni
Il programma comprende numerosi altri protagonisti, tra cui Mario Levis, l’argentino El Niño del Retrete, il canadese Dado, Luigi Ciotta e Pasquale Dominelli, con spettacoli che spaziano dalla pantomima al teatro d’oggetti, dalla giocoleria alla comicità visuale, offrendo un panorama articolato delle molteplici espressioni dell’Arte del Clown contemporanea.
Il FINC renderà omaggio a Max Linder, pioniere della comicità cinematografica, con una serie di appuntamenti tra Taormina ed Enna. Domenica 6 dicembre a Taormina sarà proiettato Le Roi du Cirque (1925), ultimo film dell’artista, con accompagnamento musicale dal vivo al pianoforte del maestro Marco Patti. La proiezione sarà riproposta mercoledì 16 dicembre, anniversario della nascita di Linder, alle ore 20.30 al Teatro F.P. Neglia di Enna. Nello stesso teatro, mercoledì 16 e giovedì 17 dicembre, alle ore 10, Theatre Degart presenterà MAX!, spettacolo dedicato alla figura e all’eredità artistica dell’artista, nell’ambito di FINC Young.
Particolare significato avrà anche venerdì 18 dicembre, anniversario della nascita di Joseph Grimaldi, considerato il padre del clown moderno. Alle ore 18, a Enna, il festival promuoverà la Giornata mondiale dell’Arte del Clown, con l’obiettivo di valorizzare e diffondere la conoscenza di un’arte che attraversa culture, generazioni e tradizioni differenti.
Nella stessa occasione sarà presentato ufficialmente il Manifesto del Nouveau Clown, momento di riflessione sull’identità e sulle prospettive future di questa forma di espressione artistica.
La quinta edizione conferma l’attenzione verso i più giovani attraverso FINC Young, il programma dedicato alle scuole, ai bambini e alle nuove generazioni, che prenderà il via il 1° dicembre e accompagnerà diverse fasi della manifestazione, con appuntamenti a Taormina, Calatabiano, Piedimonte Etneo e Enna.
Tra gli appuntamenti di FINC Young figurano la prima nazionale di ProPAXsim, spettacolo del Teatro Strappato e Fraternal Compagnia che, attraverso le maschere della commedia dell’arte, propone una riflessione sulla pace, gli spettacoli Faboo e MAX! di Theatre Degart, insieme a laboratori di teatro fisico e ad attività dedicate alla scoperta dei diversi linguaggi dell’Arte del Clown.
Accanto alla dimensione artistica ed educativa, il FINC continuerà a valorizzare il ruolo sociale dell’Arte del Clown, attraverso iniziative dedicate all’inclusione, all’accessibilità e alla capacità della comicità di creare relazioni e superare le barriere.
In questo contesto si inserisce il ritorno a Enna di Michael Christensen, figura di riferimento internazionale per l’impiego dell’Arte del Clown in ambito sociale e ospedaliero. Sabato 19 dicembre terrà la masterclass L’origine della clownterapia. Domenica 20 dicembre condurrà inoltre il workshop Pratica di clownterapia, dedicato al valore umano e relazionale dell’Arte del Clown.
Il festival rinnoverà il proprio impegno verso l’inclusione anche attraverso il coinvolgimento dei ragazzi dell’associazione I Millepiedi di Varese, già presenti nella precedente edizione.
Il programma completo, le sedi, gli orari e le modalità di accesso agli spettacoli sono disponibili sul sito ufficiale del FINC Festival.


